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Ieri triangolare di lusso al Barbera con annessa presentazione della rosa Niente spalti gremiti, pessima idea le curve a 12 euro. Si giocherà nell’arco di due settimane (sabato 15 c’è l’esordio in coppa Italia), ed in un mese in cui ci si rinnova gli abbonamenti forse sarebbe stato più opportuno permettere a più tifosi di assistere a questa amichevole.
Che parecchi spunti di riflessione ha già creato e non tutti in prospettiva positiva. Per chi si era abituato al gioco lineare di Ballardini è stato come un tuffo indietro in un passato tutt’altro che roseo. Già, proprio così, il gioco proposto da Mister Zenga ricorda più il “non gioco” di Colantuono. Il Palermo visto ieri sera sembra un cantiere aperto, nessuna idea di gioco, nessun passaggio lineare. Per chi si era deliziato, nella scorsa stagione, di vedere i difensori rosanero uscire dalla propria area di rigore con palla al piede ed iniziare a costruire il proprio gioco, ha visto sgomento i vari Bovo, Kjaer e compagnia bella impegnati in rimesse con lanci lunga e pallone lanciato forsennatamente in avanti chissà a chi. La scorsa stagione ci sembrava normale, poter vedere giocato, almeno al Barbera un calcio strepitoso, con un geometria di disegni che ci deliziava la vista. I’impatto ieri sera con il gioco proposto dal nuovo Mister è stato a dir poco scioccante. Irriconoscibile Kjaer, tanti falli che in un intero anno non gli avevamo mai visto fare, nessun barlume di gioco, nessuna idea, ma la cosa più evidente è che la qualità in campo c’è, ma se mancano le idee sarà dura recitare un ruolo importante in questo campionato. A chiudere questo desolante inizio di un nuovo ciclo (l’ennesimo dell’era Zamparini) il fallo scellerato che un giocatore del Maiorca ha perpetrato nei confronti di Miccoli, uscito in barella dal campo. A quel punto non è interessato più a nessuno l’esito di questo triangolare, perché la prospettiva di perdere il vero autentico gioiello di questa squadra è una preoccupazione che ha lasciato attoniti tutti i tifosi accorsi ieri sera a salutare la squadra. Ci auguriamo che possa trattarsi solo di un contusione leggera. Perché tra una settimana si farà sul serio, già un anno fa siamo stati eliminati dalla coppa Italia al 1° turno Ieri il gioco di Zenga non ci ha esaltati, né convinti di nulla. Ci auguriamo che si sia trattato di un episodio, siamo stanchi di cambi e ricambi. Peccato ricominciare, si era trovata la giusta alchimia, ora ci sembra di essere stati catapultati in era Colantuniana, tante chiacchere e poco costrutto. Niente proclami, per piacere, vogliamo vedere il gioco, vogliamo esaltarci con la poesia in campo Ieri sera nuovi dubbi si sono aggiunti ai dubbi iniziali che la scelta di Zenga aveva suscitato Speriamo di sbagliarci, così come speriamo che Zamparini si renda finalmente conto che non è Budan l’attaccante che deve rimanere. E’ semplicemente assurdo continuare a puntare su un oramai ex giocatore a discapito di chi invece può dare veramente qualcosa alla causa rosanero. Certe scelte ci sembrano suicide. E mentre qualcuno a Pechino festeggia, tanti a Palermo rimpiangono. Si ricomincia, dunque, fra mille perplessità e mille dubbi. In bocca al lupo ragazzi e speriamo che l'inizio di questo campionato cancelli l’incubo palesato in questa bruttissima amichevole. BY PINKLADY  |